C.R.P. - Guestbook

Commenti: 32
  • #32

    Luisa Grisonich (mercoledì, 08 febbraio 2017 22:47)

    Sono passata davanti al CRP Padriciano quest'estate con mia zia. Abito in Canada ed ero curiosa a vedere dove i miei genitori, zii e nonni hanno vissuto dopo aver lasciato l'Istria. Mi dispiace molto che non potevo entrare perche' e' chiuso al pubblico. Ho dovuto fare foto dal cancello. Quando aprite per visite....solo a richiesta? Peccato, un vero peccato. (Toronto, Canada)

  • #31

    Fadir (martedì, 20 settembre 2016 18:35)

    Retail/Drugstore should be cheaper

  • #30

    Karen Raimondi (venerdì, 18 dicembre 2015 22:17)

    Sono stata in questo museo pochi giorni fa insieme alla mia classe in gita scolastica, ma in tutta sincerità prima di arrivare lì non avevo la più pallida idea di dove stessi andando e cosa ci fosse di tanto importante da vedere in quel luogo di cui non avevo mai sentito parlare. Appena arrivati la prima cosa che mi ha colpito sono state quelle pietre con su scritte quelle frasi, in particolare mi ha colpito una pietra con su scritto ''Provo tanto dolore'', ma ancora non capivo. Siamo stati accolti da un signore simpatico, un po' un personaggio, ma una di quelle persone che non possono non piacerti alla fine. Ha iniziato a raccontarci la storia di quel posto, cosa fosse accaduto lì, ad Istria, alla sua famiglia. Quella era stata una giornata molto impegnativa a livello emotivo per noi poichè avevamo già visitato altri luoghi della memoria quel giorno, ma le emozioni che ho provato qui sono state un'altra cosa, un pugno nello stomaco. Più quella storia prendeva forma più mi sono sentita quasi svuotata. Ascoltando quella storia mi sono sentita in difetto, non sapevo praticamente nulla. Quel signore mi ha aperto un mondo con il suo racconto e mi ha anche fatto arrabbiare, arrabbiare perchè non dovrebbe essere possibile anche solo pensare di lasciare un pezzo di storia del genere del nostro paese a se stesso e senza alcun intervento da parte dello Stato. Per fortuna queste persone fanno tanto per poterlo mantenere e ritengo ne debbano essere molto orgogliosi. Sono uscita da lì quasi in lacrime e nel riguardare quella pietra, quel ''Provo tanto dolore'' ha preso senso. I miei più grandi complimenti vanno a chi se ne occupa, spero davvero che questo luogo possa un giorno avere l'importanza che merita, ma un grazie particolare lo devo a quel signore tanto simpatico nato a Umago e che ''per lo stato italiano non esisteva'' quando volle andare ad un concerto, grazie per quello che mi ha dato quel giorno, spero la vita l' abbia ripagata per tutto il dolore che ha provato, ma soprattutto spero che storie come queste non debbano mai più ripetersi.

  • #29

    Cesare Lombroso (giovedì, 10 settembre 2015 19:30)

    Stavo Cercando il Museo Antropologico Criminale Cesare Lombroso ed ho trovato il Vostro Museo, molto interessante complimenti, sicuramente da Visitare.

  • #28

    bandy (domenica, 26 luglio 2015 20:09)

    en is ott volt,megse megholt....

  • #27

    pannelli fotovoltaici (lunedì, 20 aprile 2015 12:21)

    Vi ho trovati tramite Google, buona giornata a tutti ;-)

  • #26

    Impianto fotovoltaico (lunedì, 13 aprile 2015)

    Un saluto a tutti, complimenti ;-)

  • #25

    marcello valeri (domenica, 25 gennaio 2015 00:47)

    Sarei interessato a sapere se esiste una documentazione sugli smistamenti dei profughi di codesto C:R.P verso altri CRP d'Italia. Per esempio verso il CRP di Laterina (ex Campo di Prigionia) che venne dismesso nel 1962 e che invano proposi di salvare e organizzarlo come Museo del Profugo e del Prigioniero con ampia documentazione e cimeli.
    Il Comune si oppose preferendo ridurlo zona industriale. Ora resta soltanto un macigno in un crocicchio di strade a ricordo. Dispongo di foto dell'epoca e sono pronto ad una eventuale presentazione da concordare per l'estate prossima.
    Come dipendente di quel Comune nel 1957-59 ho seguito il medico che curava il CRP e sarei lieto poter avere i Vostri contatti Email di profughi istriano-dalmati nel mondo. Ne ho scoperto uno a Città del Capo, fa il costruttore, suo padre era profugo ma non sa in quale CRP sia transitato.

  • #24

    Erika (martedì, 08 aprile 2014 21:00)

    Complimenti per la cura e meticolosità nell'allestimento al museo e complimenti alla guida.

  • #23

    werbebanner (giovedì, 24 ottobre 2013 15:50)

    un saluto de berlino

  • #22

    Tipografia online (martedì, 01 ottobre 2013 11:30)

    Complimenti per l'ottimo lavoro svolto.
    Verremo a trovarvi presto.
    E grazie per l'accoglienza davvero calorosa.

    Lo staff

  • #21

    lorenza (mercoledì, 10 luglio 2013 10:14)

    un saluto da lorenza e complimenti per il sito

  • #20

    Chiara N. (venerdì, 24 maggio 2013 16:09)

    Ho visitato il museo circa due anni fa, e ancora penso a ciò che ho visto quel giorno. Sul momento osservavo, poi mi sono fermata a pensare. Ho ancora nella mente immagini perfette e nei ricordi ancora alcune frasi udite. Ho 21 anni e voglio vedere tanti altri posti come il vostro museo, ma sono sicura che in futuro ci tornerò, senza però trattenere le lacrime nel risentire ciò che è stato e che rimarrà nella storia.

  • #19

    Martin (domenica, 05 maggio 2013 14:09)

    Molto toccante e commovente questa mostra secondo me è la più interessante che io abbia visto.
    Peccato che sui libri on ci sia molto della dtoria degli Istriani

  • #18

    Annarita (lunedì, 27 agosto 2012 12:05)

    Il 18 agosto al termine della visita al museo mi è stato chiesto se volevo lasciare un messaggio. Non ci sono riuscita..in quel momento non avevo parole, ma soltanto un gran groppo in gola. Conoscevo un pò la storia del popolo istriano, ma mi sono resa conto di quanto la conoscessi superficialmente. Ringrazio il sig. Manzutto per avermi permesso di viverla col cuore. Annarita, Arezzo

  • #17

    Tipografia print24 (venerdì, 20 luglio 2012 19:51)

    Invito tutti i miei amici a visitare questo Museo ricco di storia e di memorie che non devono essere dimenticate. Soprattutto per le nuove generazioni che sono nate in un periodo senza guerre.

  • #16

    Mario M. (sabato, 16 aprile 2011 18:33)

    Valorizzare, valorizzare, valorizzare! Il sito deve essere valorizzato perché è una testimonianza unica della tragedia che vi ha colpiti.

    M.

  • #15

    Cristina (lunedì, 28 febbraio 2011 15:12)

    Mi sono commossa, tanto commossa. E' stato il momento più toccante della mia visita all'Istria da Roma.

    Cri.

  • #14

    Marina Gianfranceschi (venerdì, 10 settembre 2010 16:41)

    Interessante rivedere la mostra dopo due anni: bella l'idea delle foto storiche incollate a parete, molto scenografica... se poi si pensa che non è un film ma che sono persone vere...

    Marina

  • #13

    Michael Blankwithe (venerdì, 30 luglio 2010 18:45)

    I visited the CRP on today. Very good exposition and impressive documents. The Museum must be improved and supported.

    Australians regards,
    Michael

  • #12

    Andrea Coslovich (giovedì, 29 luglio 2010 18:15)

    Ho visto questo pomeriggio la mostra di Padriciano. Bellissima!!!

  • #11

    Mariastella (domenica, 25 luglio 2010 17:10)

    Molto toccante e interessante. Peccato che a scuola non insegnino nulla di tutto questo: avete sofferto per tutti gli italiani!
    M.

  • #10

    Marco Leitner (domenica, 25 luglio 2010 09:00)

    Esposizione interessantissima, singolare il contesto. Complimenti agli ideatori di questo museo nazionale della memoria.

  • #9

    Alessandro (sabato, 24 luglio 2010 19:11)

    Complimenti ai curatori della mostra del mueso. Molto bello. Grazie

  • #8

    Giuditta Derossi (venerdì, 16 luglio 2010 19:04)

    Ho visitato questo pomeriggio il bellissimo Museo. Davvero è una cosa unica, emozionante, grazie all'unione degli istriani ed alla provincia di Trieste per mantenere questo luogo.

    Giuditta Derossi
    Udine

  • #7

    Gianluigi (lunedì, 12 luglio 2010 18:00)

    Molto duro e commovente, la visita lascia segnati.
    Complimenti.

    Gianluigi P., Roma

  • #6

    Mario aquilante (domenica, 11 luglio 2010)

    Orsarese che vive in Svezia.Viva L;Istria e Italia.Salutti a tutti i veri Istriani.

  • #5

    Gianluigi Degrassi (domenica, 13 giugno 2010 08:01)

    Molto bello il sito web di questo museo. La visita è un'esperienza traumatica, forte, che lascia un segno indelebile e che ti fa capire molto bene le sofferenze di chi ha conosciuto i campi profughi.

  • #4

    Camillo (mercoledì, 09 giugno 2010 08:48)

    Grazie per questo museo straordinario che ho visitato assieme ad altri miei coetanei. Abbiamo imparato tutti che cosa producono le guerre e le ideologie. Un plauso alla associazione che lo ha ideato e che lo mantiene.

    Chivasso (TO)

  • #3

    Nino (mercoledì, 26 maggio 2010)

    Io posso dire very nice! Bravi, viva Istria, viva l'Italia! Un abbracio dala Australia, Melbourne.

    Nino

  • #2

    Mariastella - Verona (mercoledì, 19 maggio 2010 08:47)

    Mia figlia ha visitato il Museo degli istriani di Padriciano ed è rimasta molto toccata nella sensibilità.
    Non odiando ma ricordando si costruisce un futuro di pace: tutti i giovani dovrebbero visitare il centro raccolta esuli di Trieste per comprendere e per far si che non accada mai più.

    Complimenti, Mariastella, Verona.

  • #1

    Mirella Moratto (lunedì, 10 maggio 2010 18:27)

    Ho visitato il campo di Padriciano nel 2005, poco dopo la sua apertura: l'emozione è stata troppo forte enon ci sono più ritornata! Ho rivissuto la mia fanciullezza ed il dramma dei miei poveri genitori.
    BRAVI!

    Non potrò mai dimenticare ciò che abbiamo subito.

    Mirella